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Lifestyle

I cocktail take-away del Backdoor43

I nostri quattro metri quadrati preferiti sul Naviglio

Sette cocktail, quattro metri quadrati e due posti a sedere. Che cos’è? Il bar più piccolo del mondo. Lo abbiamo noi, a Milano, la sua porta brilla accanto al Mag Cafè sulle basole del Naviglio Grande e forse ve ne ricordate perché ogni sabato e venerdì c’è sempre una gran fila. Cosa succede quando si entra? Be’ si beve, chiaro, le cose diventano interessanti quando ci chiediamo come si beve. Ci sono due modi per bere al Backdoor43: come i previdenti o come i comuni mortali.

Se vi sentite comuni mortali passate semplicemente di là, non potete sbagliare: entrate in uno spazio grande quanto quello di una cabina telefonica, localizzate con gli occhi la lista dei cocktail che avete appesa davanti a voi e ordinate. Il barista è accanto a voi, è che non potete vederlo. Uno sportellino vi si aprirà davanti e un paio di mani prive di corpo vi porgeranno il vostro drink. Ecco fatto, un ottimo drink, i migliori liquori e un bel bicchiere d’asporto, per andarvelo a bere dove preferite.

Backdoor 43

Poi c’è la maniera di bere dei previdenti. Avrete notato, se ci siete già entrati, o noterete, se ancora non ci siete stati, un grosso, rosso segnale di Stop davanti a voi, appeso sopra una porta. Il significato si spiega anche da solo ma si pone il problema: come superare quella porta? Come vedere cosa c’è dietro? Perché è questa la vera esperienza unica che offre il Backdoor43. Una stanza per due, che sembra appena uscita dalla Londra vittoriana, una wunderkammer piena di cimeli e suppellettili e oggetti d’ogni sorta e, soprattutto, un barista che è vostro per due intere ore. Il numero da chiamare per prenotare lo trovate appeso insieme al resto delle regole sulle pareti del bar, ancora una volta sbagliare è impossibile.

I Cocktail take away del Backdoor43

Ma cosa si beve al Backdoor43? Birra bionda e sette cocktail. Tutti familiari, niente di troppo confusionario, nessun ingrediente esotico di cui dovreste fingere di conoscere il nome per darvi un tono. Per gli amanti del gin tonic, che in questa città sono molti, c’è un ottimo Hendrick’s Tonic. Per chi si sente spregiudicato, invece, e vuole assaggiare il sapore di un drink d’altri tempi, c’è un Whiskey Sour fatto come lo facevano due secoli fa e, fidatevi, lo facevano davvero bene. Ma il vero preferito della rassegna è Il Mercante, perché si avvicinano notti fredde e cosa c’è di meglio di un bel drink che sa di caffè, cannella e agrumi?

Grazie al Backdoor43 i Navigli sono diventati un bar all’aria aperta. Il vostro posto a sedere è dovunque (e in ogni caso hanno appena messo i tavolini fuori) e non c’è spazio per sgomitare. Il prossimo weekend, se passeggiate al Naviglio, fermatevi lì, sbagliarsi è impossibile.