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Mostre

Alejandro G. Iñárritu – Carne y Arena

Un percorso nella realtà di un gruppo di rifugiati in viaggio

Il regista, produttore e sceneggiatore messicano vincitore di quattro premi oscar Alejandro Gonzalez Iñárritu, porta in scena un’installazione di realtà virtuale – “Carne y Arena – Virtually Present, Physically Invisible” – che guida lo spettatore attraverso un percorso estremamente suggestivo, incentrato sul tema dell’immigrazione. La mostra, che si terrà presso Fondazione Prada, è prodotta da Legendary Entertainment e Fondazione Prada e inclusa nella Selezione Officiale del 70° Festival de Cannes.

Il regista di Birdman e The Revenant utilizza la realtà virtuale per creare un grande spazio multi-narrativo con personaggi reali e immergere lo spettatore, tramite un percorso di 6,30 minuti, nella realtà di un gruppo di rifugiati in viaggio. In questo modo si riesce a entrare “sotto la pelle e dentro i cuori” dei soggetti in mostra, vivendo appieno la loro storia.

Iñárritu dice “ Nel corso degli ultimi quattro anni, mentre l’idea di questo progetto si formava nella mia mente, ho avuto il privilegio di incontrare e intervistare molti rifugiati messicani e dell’America Centrale. Le loro storie sono rimaste con me e per questo motivo ho invitato alcuni di loro a collaborare al progetto. La mia intenzione era di sperimentare con la tecnologia VR, per esplorare la condizione umana e superare la dittatura dell’inquadratura, attraverso la quale le cose possono essere solo osservate, e reclamare lo spazio necessario al visitatore per vivere un’ esperienza diretta nei panni degli immigrati, sotto la loro pelle e dentro i loro cuori”.

Avvincente è la storia personale dell’artista, che all’età di sei anni assiste al crollo finanziario della sua famiglia. All’età di 17 Alejandro si imbarca come mozzo in navi da cargo e nella sua terza esperienza attraversa l’ Atlantico e decide di fermarsi in Africa con pochissimi soldi in tasca. Da questa intensa esperienza di vita la sua visione artistica ne esce radicalmente modificata. Tornato in Messico inizia a studiare all’università comunicazione e nel 1984 inizia a lavorare in una radio messicana, di cui assume la direzione artistica dopo un breve periodo. Negli anni a seguire inizia a comporre colonne sonore e a lavorare con il famoso regista Ludwick Margules. Negli anni 90’ fonda la Z Film e nel 2015 vince il premio Oscar come miglior regista e sceneggiatura originale con il film Birdman.
 Nel 2016 vince il Golden Globe miglior regia e miglior film drammatico con il film Revenant.

Fondazione Prada ospita un progetto umano dai contenuti profondamente sinceri.

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