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Viaggi

La Genova che non ti aspetti

Essentials ma non troppo: la lista delle cose da fare, vedere e assaporare in una città che non smette mai di stupire

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Dopo che il New York Times ha scritto che il fascino di Genova deriva proprio dal fatto di non essere Roma o Firenze e che il The Independent le ha dato il terzo posto nella classifica delle città più sottovalutate di Europa, vista la vicinanza con Milano (solo 1 ora e 37 minuti di treno e poco di più in auto) ci è venuta voglia di raccontarvi quella Genova che, se non conosci, non ti aspetti. Quella Genova che, anche se negli ultimi anni grazie al crescere del business delle crociere molti turisti internazionali hanno iniziato a scoprire, fino a poco tempo fa era nascosta e solo un vero genovese poteva conoscere.

Genova ha il vantaggio di godere di un clima particolarmente mite e di una morfologia complessa e completa essendo circondata dal mare e dall’Appennino, quindi può essere destinazione di una gita fuori porta durante tutto l’anno, inoltre la varietà delle attività che offre sono tali per cui si può spaziare dalla visita al museo rinascimentale, alla gita in campagna, alla giornata di mare. Non teme dunque il brutto tempo.

Abbiamo preparato per voi una lista di cose da fare, vedere, assaporare. E per qualcuna la versione più classica e quella inaspettata!

LA VISTA PIÙ SPETTACOLARE

Genova - Spianata Castelletto

Sono tanti gli scorci della città che meriterebbero una menzione, ma sicuramente uno dei più conosciuti è quello che si gode da spianata Castelletto (tutte le chiese e i campanili del centro storico, la miriade di tetti ammassati nei “vicoli”, il mare, il porto, la lanterna…).

Spianata Castelletto si può raggiungere a piedi o con un ascensore pubblico da Piazza Portello. Molti sono gli ascensori che sostituiscono i bus in alcune zone della città e consentono di spostarsi da una zona bassa a una alta senza impiegare troppo tempo e fatica! Degno di nota anche l’ascensore Montegalletto, che da Via Balbi raggiunge il castello D’Albertis.

Per un’esperienza più esclusiva e a 360 gradi, anche se più limitata nel tempo, potete prendere l’ascensore di uno dei palazzi storici di via Garibaldi e andare sino all’ultimo piano (se siete di fretta potete acquistare solo il biglietto per l’ascensore e non per la visita all’intero museo). Arrivati in cima dovrete affrontare una scalinata stretta stretta sul tetto del palazzo per arrivare a un terrazzino che può ospitare due persone per volta (vista la portata, purtroppo ci si può stare poco, però la vista è impagabile!)

LA MERENDA IN STILE GENOVESE

Genova - Negozio Romanengo

La merenda così come la colazione di un genovese (focaccia e cappuccino o focaccia e vino bianco) è di solito salata e a base di focaccia. Degna di nota quella di Da Mario in via San Vincenzo. Ma se preferite un qualcosa di dolce vi suggeriamo tre pit stop golosi. Si tratta di quattro antichissime pasticcerie e cioccolaterie.

Viganotti da 150 anni una cioccolateria da leccarsi i baffi. In salita del Prione potete degustare il cioccolato e i dolci insieme al caffè proveniente dalla torrefazione omonima. Zuccotti dal 1933 in via di Santa Zita, conosciuta soprattutto per i morbidi cremini. Romanengo in piazza Campetto famoso per le caramelle al rosolio, confettini colorati ripieni di un liquore leggero e molto aromatizzato. Una curiosità: se avete mal di gola, tosse o fate un lavoro per cui dovete parlare tanto, non potete uscire dal negozio senza aver comprato un sacchetto di caramelle Altea ai fiori d’arancia. E infine Profumo. Vicino alla pasticceria che si trova all’inizio di via Garibaldi, c’è una piccola gelateria sempre di proprietà della famiglia, pochi gusti ma squisiti.

Sia da Romanengo che da Profumo vanno provati, se venite nelle tre settimane che precedono Pasqua, i quaresimali, piccoli dolci colorati a base di pasta di mandorle e confettini che raramente si trovano in altre città.

IL LUNGOMARE IN CITTÀ

Genova - Nervi

Come tutte le cittadine e i paesi di mare che si rispettino anche Genova ha la sua passeggiata a mare. In realtà più di una! Corso Italia è una via carrabile e pedonale che collega il quartiere della Foce con Boccadasse, il piccolo borgo di pescatori tanto presente nei testi di Paoli e De André. Dopo aver percorso tutti o solo una parte dei due chilometri che ci portano a Boccadasse, vale la pena fermarsi per un aperitivo al bar La strambata, per un gelato alla Gelateria Amedeo o una pizza all’Antico Borgo, a seconda dell’ora e del grado di appetito.

Se avete un po’ più di tempo e potete anche dirigervi un po’ più lontano, l’ultimo quartiere di Genova di Levante, Nervi, offre una meravigliosa passeggiata a strapiombo sugli scogli (solo pedonale) puntellata di scorci magnifici, da Savona a Portofino, sino alla Corsica nelle giornate invernali più limpide e terse. Se la stagione è quella giusta in fondo alla passeggiata si può rientrare nella strada che porta ai parchi, retrostanti la passeggiata, per visitare il magnifico roseto.

LE ONDE DA SURFARE

Genova - Bogliasco

Subito fuori Genova a Levante il primo comune è Bogliasco. Un piccolo paese suggestivo che unisce il pregio di essere vicino alla città con quello di sembrare una località di villeggiatura. Molti genovesi vivono qui proprio per questo motivo: poter fare un bagno o due pagaiate dopo o prima una giornata di lavoro.

E chi ci viene il weekend o nel tempo libero, può assaggiare gli splendidi krapfen domenicali del panificio sotto la chiesa, prendere un “aperitivo con vista” sulla terrazza del Bar Peruzzi, fare un bagno dalla scogliera di Pontetto, incamminarsi sulle “crose” (tipiche via di mattoni e pietre genovesI che di solito conducono al mare o salgono sul monte) verso Pieve ligure o san Bernardo, fare yoga o pilates all’aperto in primavera ed estate…

Per i più sportivi e temerari pero c’è anche la possibilità di fare surf o sup a seconda delle condizioni del mare, Bogliasco è infatti molto conosciuta per le onde così come Recco, Varazze e Levanto e frequentata anche da stranieri che vivono in Italia e amano questa disciplina. Il negozio Roofless non vende solo attrezzatura e moda surf style ma propone anche canoe e surf in affitto e gite di giorno o al chiaro di luna in kayak e sup.

IL CENTRO STORICO

Palazzo Grillo

Per assaporare a pieno la città si può pernottare nel centro storico, il più grande d’Europa che si dipana da Via Garibaldi sino al porto antico in un dedalo di viuzze, chiamate vicoli, che nascondono piazze circondate da bar caratteristici, edicole, cortili affrescati, fontane, chiese e i 114 Palazzi dei Rolli (i palazzi inseriti in speciali liste costituite dalla metà del 1500, i Rolli appunto, per indicare che essi potevano essere usati per ospitare personaggi illustri).

E allora perché non dormire proprio in un palazzo storico, quantomeno per godere un po’ della grandezza storico-artistica di una città che ha avuto il suo massimo splendore dal ‘400 al ‘600? Palazzo Grillo (uno dei Rolli) e Palazzo Cicala per esempio possono offrirvi un pernottamento davvero speciale e all’insegna della storicità e della cultura genovesi.

Per un alloggio più easy e giovane ma sempre immerso nel centro storico, consigliamo il Manena Hostel e l’Ostellin. Se poi capitate a Genova in uno dei tanti appuntamenti “Rolli day”, in primavera o in autunno, potrete avere la fortuna di visitare gratuitamente i palazzi dei Rolli, compresi quelli che di solito sono chiusi al pubblico in quanto dimore private.

PENISOLE NEL MARE AZZURRO E STABILIMENTI BALNEARI SULLE ROCCE

Bagni Sillo brindisi

Allo stabilimento balneare Blue Marlin di Genova Nervi si respira un’atmosfera quasi caraibica. Sembra di essere su una nave o SU una piccola penisola che si protende verso il mare. La cucina a pranzo è raffinata e composta di pochi piatti fatti sul momento ma sempre diversi e sfiziosi (acciughe fritte, polpo con patate, dolci in “arbanella” un tipico contenitore genovese di solito usato per conserve riproposto con dolci al cucchiaio a base di frutta, ricotta, cioccolato…). L’aperitivo qui offre uno scenario unico (la torre di un castello, il monte di Portofino in rosa, il mare infinito…).

Un altro spot fantastico è quello dei Bagni Sillo a Sori. Se si capita a Sori, terzo comune dopo Genova, si può pensare che la spiaggia sia solo quella in paese. In realtà se si arriva presso la stazione, una crosa (viottolo), nascosta tra le piante e i rampicanti di buganvillee, conduce direttamente al mare. Uno scorcio indimenticabile, come tanti in Liguria. Sulla destra, arroccato su uno scoglio che guarda San Rocco di Camogli e Puntachiappa (estremità del monte di Portofino), si trova lo stabilimento balneare dei bagni Sillo. Un posto unico, magico. Pochissimi i lettini e anche i tavolini per il pranzo e per l’aperitivo. Per cui conviene prenotare con un po’ di anticipo specialmente per il weekend. L’aperitivo permette di godere di un tramonto indimenticabile con una luce rosata che colora le rocce e l’orizzonte.

L’ACQUARIO O IL SET DI UNA NOTTE AL “MUSEO-VIVENTE”

Acquario di Genova

In una giornata di brutto tempo o anche di bel tempo ma magari in inverno, Genova offre il meraviglioso acquario, suggestivo non solo per i più piccoli. Si potrebbe infatti pensare che l’acquario sia la classica visita da gita scolastica, ma non è così non solo per l’ambientazione ma anche per la quantità di esperienze che ogni anno si aggiungono all’offerta base come ad esempio la visita “acquario dietro le quinte”, per scoprire tutti i segreti che si celano dietro e dentro ogni vasca!

Pochi sanno inoltre che se si hanno bimbi si puoi anche organizzare una notte all’acquario per dormire davanti alle vasche dei pesci in un’atmosfera davvero Nemo style.

IL PESTO DA ASSAGGIARE O DA PREPARARE

Genova - U Giancu

In una gita a Genova non può mancare un piatto di pasta (possibilmente trofie) al pesto. Per poterlo assaggiare insieme ad altri piatti della tradizione la Trattoria Rosmarino, locale piccolo e raffinato del centro storico (Salita del Fondaco) che propone menù variegati e di stagione, è l’ideale.

Ma se il pesto non volete solo assaggiarlo ma cimentarvi anche nella sua preparazione con pestello e mortaio, allora dovete prenotare un “Cooking together” da U Giancu. U Giancu è un’osteria moderna, piacevole sia in estate per il giardino esterno che in inverno per i simpatici arredi tutti a tema fumetti e personaggi dei cartoni.

Il menù è sempre interamente realizzato con prodotti dell’orto e del frutteto di U Giancu, quindi stagionale e non ampio, ma ogni piatto ha un sapore speciale e gli assaggi di dolci sono qualcosa di strabiliante. Da U Giancu, poco lontano dal Casello di Rapallo (a 25 km da Genova), è bello andare sia per cena che per provare le gare di pesto e le altre esperienze in cucina con il simpatico titolare, U Giancu appunto, che vi accoglierà sempre con un copricapo diverso e molto buffo.

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