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I 10 luoghi più romantici di Milano

Ecco a voi la selezione dei 10 luoghi più romantici della città, con qualche aneddoto per fare colpo sul vostro amato/a

Lo dice una canzone bellissima e datata: “sapessi come è strano innamorarsi a Milano”. Non così tanto, dopotutto, se si considera che questa città insieme al suo ritmo incalzante possiede i canali come Venezia e le cattedrali come Parigi. Ecco a voi la selezione dei 10 luoghi più romantici della città, con qualche aneddoto per fare colpo sul vostro amato/a:

 

1) Le Terrazze del Duomo

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Piazza del Duomo

Se volete portare il vostro amore su quello che assomiglia un po’ al tetto del mondo (se non altro dell’universo milanese) questo è certamente uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici. Dai suoi 70 metri di altezza, il Duomo offre un panorama unico, incorniciato dalla maestosità delle sue 135 guglie. Le Terrazze hanno un estensione di 8.000 metri quadrati, interamente visibili passeggiando tra ampi spazi e corridoi. Raggiungili a piedi o in ascensore, con l’ultima salita verso l’ora del tramonto. Idilliaco.

 

2) Piazza dei Mercanti

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Piazza dei Mercanti

Esattamente nel centro della città esiste uno scorcio di epoca medievale, degno di Romeo e Giulietta, che certamente è uno dei luoghi più romantici della città. Questa piazza, con una pianta rettangolare, ha origine verso la metà del XII secolo. In quell’epoca nacquero e crebbero le diverse corporazioni di arti e mestieri e le vie adiacenti portano ancora i loro nomi: Armorari, Spadari, Cappellari, Orefici, Speronari, Fustagnari. Delimitano il perimetro della piazza quattro palazzi: il Palazzo della Ragione, la Loggia degli Osii, le Scuole Palatine e la Casa della Panigarola. Al centro un bellissimo pozzo. La piazza diventò in breve tempo il fulcro della vita milanese e il cuore pulsante dell’evoluzione della città. Le logge del porticato sono caratterizzate da un particolare fenomeno acustico: ponetevi rispettivamente nelle due colonne oblique e parlate nei fori che trovate a vista. Scoprirete che la persona posizionata accanto alla colonna opposta potrà distintamente udire ogni vostra singola parola. Sembra fosse il modo usato dai mercanti per scambiarsi informazioni. Se siete timidi e non trovate il coraggio per dichiararvi al vostro amore, questo è il luogo perfetto!

 

3) La via più stretta della città

Via Bagnera

Non è facile trovarla: nascosta in pieno centro, tra via Santa Marta e via Nerino, c’è una minuscola via corta e stretta, che a tutti gli effetti è proprio la via più stretta della città, trattasi di via Bagnera. Era nota proprio come “Stretta”, mentre il nome Bagnera deriva dai bagni pubblici ivi locati ai tempi dei romani. La via è anche nota per essere stata il teatro degli omicidi del primo serial killer della città, il mostro di Milano, avvenuti nella metà dell’Ottocento. Una via stretta e qualche brivido di paura: ingredienti perfetti per strappare un bacio furtivo al vostro amore!

 

4) I Navigli e il Vicolo dei Lavandai

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Alzaia Naviglio Grande, 14

Cosa può esserci di meglio di una passeggiata sui Navigli, uno dei luoghi più caratteristici della città? Andate in una bella giornata di sole, così come con la nebbia o in una sera illuminata e soffermatavi nel vicolo dei Lavandai dichiarando amore eterno al vostro lui/lei. Questo luogo è diventato monumento nazionale e qui si trovano ancora gli antichi lavatoi, coperti da una struttura in legno. I lavandai (leggete bene: uomini, non le lavandaie) lavavano i panni sfregandoli sul brellin, una cassetta di legno con il manico, dalla quale prende il nome il ristorante all’angolo, che un tempo era la drogheria che li riforniva di acqua calda e sapone. Come anticipato, nell’Ottocento a occuparsi del servizio di lavaggio erano gli uomini, organizzati in una vera e propria associazione: la confraternita dei lavandai risalente al 1700. Sant’Antonio da Padova è il loro protettore e a lui è dedicato un altare della chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, 100 metri più in là. Fra l’altro Sant’Antonio è anche il santo al quale ci si rivolge per trovare un buon marito, il che aggiunge un tocco di romanticismo in più. Già che siamo in tema, perché non cogliere l’occasione per indagare sulla dimestichezza con l’arte del bucato del vostro papabile futuro sposo?

 

5) Le colonne di San Lorenzo

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Corso di Porta Ticinese

Non poteva mancare questo maestoso e caratteristico monumento, una vera istituzione della città. Le colonne di San Lorenzo sono collocate tra Corso di Porta Ticinese e via Torino, sono sedici colonne romane (datate tra il II e III secolo dc) alte otto metri e mezzo e coronate da capitelli corinzi. Un percorso suggestivo, dove passeggiare o sostare, dilungandosi in conversazioni.

 

6) Tra parchi e giardini: i Giardini della Guastalla, i Giardini di Porta Venezia, Parco Sempione, l’Orto Botanico, il Giardino delle Vergini

Giardini della Guastalla

Giardini della Guastalla: Via Francesco Sforza
Giardini di Porta Venezia: Bastioni di Porta Venezia
Parco Sempione: Piazza Sempione
Orto Botanico: Via Brera, 28
Giardino delle Vergini: Largo A. Gemelli, 1

Perdetevi in una passeggiata mano nella mano in uno dei parchi cittadini, ammirando gli alberi secolari e sostando in una delle panchine. Nei Giardini della Guastalla potrete improvvisare un romantico pic-nic, in uno dei tavoli all’ombra del faggio o soffermarvi a guardare i pesci nella vasca. Nei Giardini di Porta Venezia potrete perdervi tra i lunghi vialetti, ammirare il laghetto o fantasticare su una futura data di matrimonio da svolgere a Palazzo Dugnani (nella meravigliosa sala del Tiepolo si svolgono i matrimoni civili). A Parco Sempione potrete portare il vostro principe o principessa all’ombra di un vero castello (Sforzesco) e intercedere per un po’ di fortuna con le Sorelle Ghisini. Presso l’Orto Botanico potrete invece bisbigliare parole dolci alla vostra amata/o in tutta riservatezza. Siete arrabbiate e non ne potete davvero più degli uomini? Perfetto: nel Giardino delle Vergini dell’Università Cattolica è vietato l’accesso a uomini (e omuncoli) di ogni genere e tipo!

 

7) I Chiostri della Università Cattolica o i cortili dell’Università Statale

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Università Statale: Via Festa del Perdono, 7
Università Cattolica: Largo A. Gemelli, 1

Le università sono alcuni dei luoghi più affascinanti della città, dove tutto scorre in fretta tra sguardi furtivi. Prendetevi del tempo e fermatevi a chiacchierare nel cortile dell’Università Statale. Questo edificio ha origine nel 1400, su volere di Francesco Sforza, che volle costruire un grande ospedale che dimostrasse ai suoi sudditi la sua generosità d’animo. Commissionò questa grande costruzione ad Antonio Averlino, noto con lo pseudonimo di “Il Filarete” (di sua firma anche porzioni del Castello Sforzesco). Il progetto era imponente, una città dentro la città, dotata di un mulino, un forno per fare il pane, botteghe di barbieri, falegnami e calzolai. Per questa ragione l’immensa costruzione venne ribattezzata Ca’ Granda. La struttura è composta da un grande rettangolo diviso in due blocchi da un cortile centrale. Ognuno dei due blocchi è ulteriormente suddiviso al suo interno da una sala, detta crociera, che lo ripartisce in quattro cortili più piccoli. L’ospedale ora è destinato alle facoltà umanistiche dell’Università Statale. Non mancate di fare un salto nell’ala crociera, dove ai tempi venivano ospitati i degenti, lungo in muri sono ancora visibili le nicchie dove i pazienti riponevano i loro effetti personali. Oppure vagate tra gli splendidi Chiostri – opera del Bramante – dell’Università Cattolica. L’edificio fu un ex monastero di Sant’Ambrogio e in seguito anche un ospedale militare.

 

8) Un giro in tram

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Non si può immaginare Milano senza collegarla al suo mezzo di trasposto caratteristico e distintivo: il tram. Un po’ démodé con la sua linea di altri tempi, un po’ antitetico con il suo avanzare lento e il suo intercedere in balia del traffico, senza dubbio è assolutamente romantico! Quando vivi a Milano impari a riconoscerne il rumore: della corsa in ripresa, della frenata, delle porte a soffietto che si spalancano e della pedana che scende. A bordo tutto è rimasto fermo al secolo scorso: gli interni in legno e le sedute a panca dove sedersi perpendicolari al senso di marcia. Stiamo parlando del modello più antico, generalmente arancione (in alcuni casi giallo) nato nel 1928 e noto come 1500. Questo mezzo di trasporto vi permette di fare una vera crociera romantica per la città, ammirando gli splendidi scorci dai Navigli alla Madonnina. Se riuscite (la lista di attesa è impegnativa) potete anche organizzare una cena a lume di candela sul tram ATMosfera.

 

9) Brera

Via Brera, Via Fiori Chiari

Perdetevi in una delle zone più caratteristiche della città, nelle piccole vie dai nomi poetici e nelle micro piazze che vi sorprendono all’improvviso. Il tutto in una cornice di ristorantini a lume di candela e tavolini dove stare vicini. Portate il vostro amore a vedere le stelle presso l’Osservatorio Astronomico di Brera. Oppure, se non state più nella pelle dal desiderio di sapere come andrà a finire, fatevi leggere la mano da una delle cartomanti in Via Fiori Chiari… chissà!

 

10) Il Castello Sforzesco

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Piazza Castello

Se per voi il vostro lui è senza dubbio il Principe Azzurro o lei la vostra Principessa, allora regalategli una visita in un vero castello. Il Castello Sforzesco fu eretto dai Visconti nel 1447 e nella sua maestosità fu la prestigiosa sede della vita mondana della città, espressione di sfarzo, luogo di incontro di artisti, scienziati e inventori, incluso Leonardo. Nelle epoche a venire divenne l’ambizioso obiettivo di conquista da parte del susseguirsi degli invasori della città: spagnoli e austriaci. Questi ultimi lo ridussero così male che il tempo e l’incuria lo fecero diventare quasi un rudere tanto che si considerò persino di raderlo al suolo. Ora è un importante sede museale e uno dei rari esempi di castelli in una metropoli.