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I 5 Angoli Nascosti di Milano che non ti aspetti

Datele del tempo e vi innamorerete di Milano

Le persone assomigliano ai luoghi in cui vivono. I luoghi in cui le persone vivono rispecchiano esse stesse. Non è esattamente chiaro in quale delle due direzioni, o se in entrambe, si muova questo processo di adattamento, ma corrisponde a verità in ogni luogo e in ogni angolo del mondo.

Milano e i milanesi si assomigliano: frettolosi, altezzosi, competitivi, lussuriosi, ma anche curiosi, avanguardisti, amanti del bello, i cosmopoliti d’Italia.

Milano a una superficiale e bastian contraria valutazione può sembrare grigia, fredda e brutta. Quante volte abbiamo sentito questa banale considerazione? Ma basta prendere il proprio tempo, soffermarsi a osservare, andare oltre allo strato superficiale, aprire un imponente e austero portone dietro al quale si cela uno stupefacente e meraviglioso cortile, con giardini rigogliosi e profumati e corti di ringhiera dove si assapora la quotidianità.

Hidden city è un manifesto di gratitudine verso una città che a molti ha dato l’opportunità di introspezione – soffrendo e arrabbiandosi a volte – di meditazione, ma soprattutto di crescita, di relazione, di divertimento e di amore.

Datele del tempo e vi innamorerete di Milano. Iniziate da questi cinque… i miei preferiti!

 

1. ORTO BOTANICO DI BRERA

Orto Botanico di Brera

“… Non tutte le strade a T finiscono in niente. In fondo alla strada, attraverso un piccolo cancello, si accede a uno degli angoli più preziosi e segreti della città: l’Orto Botanico di Brera. (…) Si è calati in un magico silenzio ritmato soltanto dal canto degli uccellini e dal gocciolare dell’acqua delle fontane. Qua e là – in angoli inaspettati e riservati – troviamo delle panchine dove poter sostare in ammirazione, catturare i raggi di sole di una giornata primaverile, leggere il nostro quotidiano preferito o il libro che ci appassiona oppure perdersi in romantiche conversazioni. C’è anche un piccolo orto, protetto da un simpatico spaventapasseri che sembra uscito da una favola. (…) La quiete preservata di questo posto è un vero paradiso terrestre.”

 

2. LA VIGNA DI LEONARDO

La Vigna di Leonardo Da Vinci

“…In questo luogo è rinata la vigna di Leonardo da Vinci. Siamo in corso Magenta 65, dove più di cinquecento anni fa Ludovico Il Moro regalò a Leonardo un vigneto di circa 8.000 metri quadrati. Per rendere l’idea, si estendeva da qui a Porta Romana. (…) Entrando nel Palazzo degli Atellani si riescono quasi a immaginare occasioni ed eventi avvenuti tra queste mura, nella libreria e nella sala da pranzo.  Questo non è un museo ma una casa – a oggi ancora abitata – ed entriamo in punta di piedi nelle scene di vita familiare dei suoi abitanti. (…)Passeggiamo fino al fondo del Giardino delle Delizie, assaporando ogni profumo e ogni suono, accarezzando ogni sfumatura di colore e di materia. Siamo fortunate a poter ammirare il sole che tramonta alle nostre spalle e ne usciamo alleggerite, arricchite. Sempre più convinte che queste coordinate abbiano qualcosa di magico.”

 

3. GIARDINI DELLA GUASTALLA

Giardini della Guastalla

“….I Giardini della Guastalla sono il posto che fa al caso vostro se siete stanchi di stare in biblioteca, se siete nevrotizzati dalle udienze in tribunale oppure se volete fare quattro passi dopo aver fatto visita a qualche nipotino nuovo di zecca nato alla Mangiagalli. (…) Il giardino è adornato da piante ad alto fusto di grande pregio, catalogate e coccolate dai volontari del verde. Abbellito da una vasca peschiera risalente al settecento, con carpe e pesci rossi che sguazzano incuranti degli sguardi osservatori, da statue in marmo e terracotta e da una serie di panchine dove ritagliarsi una sosta di pace. Non da meno, c’è un’area giochi per bambini accanto alla quale si disputano grandi partite a bocce. Solo a parlarne ci viene una gran voglia di sfidare qualche arzillo signore: è certo che ne usciremmo stracciati!”

 

4. MILANO AD ACQUARELLO

Via Abramo Lincoln - Milano

“… Chiedete a una romantica qual è la casa dei suoi sogni a Milano. (…)Vi dirà Milano ad acquarello. Ebbene sì, vi dirà che la casa della sua vita è una piccola villetta su due piani con le mura dalle tonalità pastello, con tanto di balconcini e finestre con persiane in legno – baciate dal sole dall’alba al tramonto – e un piccolo giardino che la circonda, protetto da una cancellata ricoperta di edera verde e bianca abitata da passerotti che cinguettano alla prima luce. Questo posto non ha sede solo nei sogni nel cassetto ma esiste davvero, alle coordinate di via Lincoln e via Franklin. (…) Dieci numeri civici sparpagliati in un fazzoletto metropolitano in una via da assaporare a piedi, teletrasportati in una dimensione che non ha niente da invidiare a Notting Hill. Ognuna diversa dall’altra, dal colore alle personalizzazioni. Osservando queste piccole finestre si può quasi immaginare la vita che racchiudono.”

 

5. FENICOTTERI ROSA

Fenicotteri rosa di Villa Invernizzi

“…E, proprio come Alice nel Paese delle Meraviglie, restiamo con la bocca spalancata sbirciando dietro a una maestosa cancellata, allo spettacolo del giardino dove vive una colonia di stupendi fenicotteri rosa che beatamente passeggiano soavi nella loro andatura, che starnazzano e che intraprendono scaramucce a colpo di becco o dormono beati in equilibrio su una zampa sola. Sono un miraggio che ci fa restare imbambolati a osservarli come novelli ornitologi. (…)Villa Invernizzi è collocata tra corso Venezia e via Cappuccini… (…) Qui risiedono una dozzina di questi rari pennuti, tutti nati in cattività, i cui progenitori vennero importati dal Cile e dall’Africa. Sono animali longevi, alcuni di questi esemplari hanno raggiunto i 25 anni.”