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5 mostre a Milano da vedere a Febbraio

I migliori indirizzi per una meravigliosa fuga nell’arte

Luogo di incontro fra storia e cultura, la città meneghina è diventata una meta imprescindibile per un viaggio alla volta delle innumerevoli forme di espressione artistica, in un turbinio di  rappresentazioni, mostre ed esposizioni. Un racconto spazio-temporale che a Febbraio si svela tra meravigliosi palazzi e poliedrici spazi museali, dove pittura, moda, scultura e documentazioni d’epoca diventano veri e propri protagonisti. 

Lasciatevi conquistare dallo sfaccettato linguaggio dell’arte: la nostra selezione delle 5 mostre a Milano da vedere a Febbraio sarà il vostro alleato prezioso per un’inedita immersione alla scoperta di forme, colori e intuizioni geniali.     

L’INTELLIGENZA NON HA SESSO. ADRIANA BISI FABBRI E LA RETE DELLE ARTI (1900 – 1918)

Museo del Novecento | Piazza del Duomo, 8

5 mostre a Milano da vedere a Febbraio

Oltre duecento opere tra dipinti, disegni e materiale documentario ricostruiscono la biografia della pittrice e caricaturista Adriana Bisi Fabbri, la passione che caratterizza il rapporto col marito Giannetto Bisi, che ne sosterrà il percorso artistico per tutta la vita, e la fitta rete di relazioni che la coppia ha intessuto con i protagonisti di due decenni di arte italiana del secolo scorso. Arte, giornalismo e avanguardie accompagnano il visitatore in un viaggio che da Ferrara raggiunge Bergamo e Milano, entrando in contatto con i gruppi d’avanguardia di Torino, Firenze, Venezia e Roma. 

GEORGES DE LA TOUR. L’EUROPA DELLA LUCE

Palazzo Reale | Piazza del Duomo, 12

5 mostre a Milano da vedere a Febbraio

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, la prima esposizione in Italia dedicata ai lavori del pittore Georges de La Tour si racconta attraverso affascinanti confronti tra le opere del maestro francese e di  artisti del suo tempo. Più di 30 imperdibili capolavori mettono in luce il profondo contrasto tra temi “diurni”, con volti segnati dalla povertà e dall’inesorabile scorrere del tempo, e “notturni” che mostrano splendide figure illuminate dalla flebile luce di una candela, guidandovi alla scoperta di un artista ancora avvolto da un alone di mistero.

STILE MILANO. STORIE DI ELEGANZA

Palazzo Morando | Via Sant’Andrea, 6

5 mostre a Milano da vedere a Febbraio

Ogni città ha il suo stile e Milano, in un connubio di charme ed eleganza, ha portato la moda meneghina ad occupare un posto di rilievo nel panorama mondiale. Una mostra che racconta la storia di prestigiose sartorie e gioiellerie del capoluogo, dal dopoguerra fino alla fine del secolo scorso, enfatizzando lo stretto legame che unisce abiti e deliziosi ornamenti attraverso un’inedita presentazione di capi e monili. Grazie all’esposizione di testimonianze d’epoca e fotografie, Palazzo Morando si fa portavoce della moda milanese e della sua evoluzione nel corso della storia.

LIU YE STORYTELLING

Fondazione Prada | Largo Isarco, 2

5 mostre a Milano da vedere a Febbraio

Un’incredibile selezione di 35 dipinti indaga la profondità artistica del pittore cinese Liu Ye, il cui immaginario trova le sue fonti di ispirazione nella cultura popolare del mondo occidentale e orientale. Potrete scorgere l’armonica coesistenza di racconto fiabesco e ironia all’interno dei suoi lavori, mentre l’enigmatico contrasto cromatico e materico tra le opere e l’architettura industriale di Fondazione Prada fa da sfondo all’ambiguità dei dipinti, tra realtà e invenzione, permettendo all’artista di ritagliarsi un universo personale accessibile e impenetrabile al tempo stesso. 

CANOVA | THORVALDSEN. LA NASCITA DELLA SCULTURA MODERNA

Gallerie d’Italia | Piazza della Scala, 6

5 mostre a Milano da vedere a Febbraio

Riconosciuti e celebrati come i “classici moderni”, l’italiano Antonio Canova e il danese Bertel Thorvaldsen sono considerati due dei protagonisti della scultura tra Sette e Ottocento. Capaci di trasformare l’idea stessa di questa forma d’arte e la sua tecnica, hanno creato veri e propri capolavori diventati, oggi, popolari in tutto il mondo. Le Gallerie d’Italia presentano per la prima volta un confronto tra i due artisti dedicando l’esposizione al loro percorso biografico e creativo, ponendo l’attenzione sulla loro rivalità e sul differente modo di interpretare gli stessi soggetti e motivi.