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Lifestyle

La nuova drink list del TIBI: cocktail epici e twist nipponici

Ecco come il Bistrot Provençal inaugura la bella stagione

Se la gastronomia francese avesse una colonna sonora di sottofondo, quasi sicuramente s’intitolerebbe “bistrot” e sarebbe fatta di note di quiche loraine, omlette, formaggi tipici, foie gras e così via, incastonate in un pentagramma con tanto di chiave musicale – di tradizione in questo caso. Da sempre colonna portante del mondo della ristorazione d’Oltralpe, i bistrot, soprattutto i parigini, fanno sognare con i loro piatti e i dehors piacevolmente affollati, tanto che la loro immagine è ben impressa nel folclore di ogni dove e nel pensiero di molti. A Milano boulevard non se ne vedono, le luci della Torre Eiffel neanche. Eppure i più curiosi cacciatori di oasi di pace probabilmente sanno già dove andare per respirare la tipica atmosfera del paese del romanticismo per eccellenza. Il Tibi Bistrot Provençal, che ormai non ha bisogno di grandi presentazioni, è la Provenza materializzata nel capoluogo meneghino dietro le vetrate di un locale accogliente come pochi in città.

La nuova drink list del TIBI: cocktail epici e twist nipponici

Un angolo di Milano che si difende bene dalle mode cittadine e soddisfa la clientela a colpi di drink creativi e sfizi di ogni tipo, che sfilano su vassoi e tavolini illuminati da luci soffuse. Adesso che abbiamo salutato la frenesia della Design week, le belle giornate riscaldano anime e corpi e la voglia di uscire e godersi serate in compagnia di amici, anime gemelle e colleghi di lavoro ci sfarfalla in testa a mo’ di pensiero ridondante. Dal civico 1 di via San Fermo si è innalzato un vento fresco di novità, quasi in soccorso delle esigenze e desideri di tutti: il nuovo menù è pronto e noi siamo andati a provarlo senza perdere un secondo.

La nuova drink list del TIBI: cocktail epici e twist nipponici

Il libricino rosso e bianco che sfoglierete da ora in poi per qualche mese è una combo di segreti di mixology e ricette del sud della Francia sotto forma di inchiostro su carta. Gli esigenti e gli amanti dei drink sperimentali troveranno la loro isola felice nelle prime pagine, che aprono la lista con tutte le novità di stagione. Gli inguaribili abitudinari, invece, saranno felici di ritrovare i cocktails de l’histoire – i grandi signature del Tibi: tranquilli, il leggendario African Mule, la personalissima versione rivisitata del Moscow Mule, nonché uno dei cavalli di battaglia del posto, c’è ancora, spalleggiato da FBL (a base vodka), Pale CardinalCarolaina e Memento, che sono una festa di gin e profumi agrumati.

La nuova drink list del TIBI: cocktail epici e twist nipponici

Scegliere tra i noveau è un’impresa ardua quasi quanto resistere alle temperature estive meneghine. Sono una fucina di accostamenti audaci che rapiscono palato e vista: distillati e liquori vengono infatti accompagnati da ingredienti insoliti come marmellate, orzate tabasco e agave, e preparazioni homemade, decisamente aumentate rispetto al passato (la birra tropicale fatta di birra ipa infusa con zenzero, maracuja gialla e mango, – giusto per rendere l’idea).

La nuova drink list del TIBI: cocktail epici e twist nipponici

Per inciampare in sapori esotici prendete appunti e segnatevi l’Helga, che è un twist “nipponico” sul Bloody Mary, preparato con vodka all’alga kombu, wasabi, sancho pepe, sale al lime e pomodoro, o l’Ishi Hinohara, con whisky giapponese infuso ai funghi Shiitake, Sake Koshu, Shiso maio, miele allo zenzero e rafano, mentre per gusti più fruttati potreste addirittura optare per altri tre drink firmati esclusivamente GIASS. Immancabili, come sempre, vini, bollicine, champagne francesi e la ricca selezione di pastis. Il tutto da accompagnare a crepes tapas (disponibili a qualsiasi ora) di quiche, tris di salumi e formaggi fois gras, acciughe del mar cantarbico e croque monsier – degno di nota.

La nuova drink list del TIBI: cocktail epici e twist nipponici

Che sia per un aperitivo, una cena coi fiocchi o un after dinner cambia poco: al Tibi vi sentirete sempre a casa, e state pur certi che l’atmosfera bohémienne non si dileguerà mai dalle fessure della sua porta.

 

Nota dell’editore: è con orgoglio che ti informiamo che questo articolo è sponsorizzato da CNC S.r.l. e promosso da Flawless Milano. Ti ringraziamo per supportare gli sponsor che rendono Flawless Milano possibile.