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Fuori Porta

Crotto dei Platani

Scrigno segreto sul Lago di Como

È estate: colori, profumi e odori vi spingono ad andare sul lago per pranzo. E poi vi ritrovate a Brienno, al civico 73 di via Regina. Come un diamante, il ristorante Crotto dei Platani è letteralmente incastonato nella roccia, tra il Lago di Como e il Monte Gringo.

Una veranda che promette riservatezza, con vista a dir poco mozzafiato. Poi un giardino, di fiori e platani e un terrazzino a dominare tutto quel verde, anch’esso ornato, ma da passiflora, tocco romantico solo per i cultori del verde. E poteva forse mancare un piccolo molo? Con una darsena, intima e speciale, per chi cerca discrezione. In una parola? Segreto. Sì, questo è l’aggettivo che meglio connota questo meraviglioso locale.

Il Crotto dei Platani

Vecchio crotto, votato a nascondere, fin dagli anni Trenta del Novecento. Quartier generale dei contrabbandieri più efferati della zona che, per sfuggire alla legalità, si camuffavano tra boscaioli e autoctoni. E ancora oggi risulta essere un rifugio nascosto, dove lasciarsi coccolare e viziare da mani esperte e professionali. Un elogio al Manzoni, quindi, anche se di questo ramo poco cita, o anzi affatto. Ma ciò che conta, è il riverbero di quel suo romanzare di laghi e di luoghi. Paesaggio per i cultori del lago e delle montagne, dove lo sguardo si perde e sogna paesi lontani.

Servizio accurato, anzi no, impeccabile. Coccolati, come in un cinque stelle: bicchieri rabboccati, mai vuoti. Divise immacolate: bianche, nere e verde inglese, con punte d’ottone, qua e là. Di classe. Influenze agresti, ma sempre con stile. Del resto siamo sul Lago di Como. Un menù firmato Andrea Cremonesi, lo Chef creativo del Crotto. Dal taglio giovane e dinamico, con un pizzico di innovazione, seppur mantenga un forte legame con la tradizione locale. Si possono forse spazzar via così oltre cent’anni di cultura gastronomica? Ovviamente no.

Piatti lacustri, di carne e di pesce. Ma che incontrano anche il gusto dei palati più esigenti con proposte veggie e più healthy. E nel cuore della montagna, cosa pensi che custodiscano così gelosamente? Quattrocento delle migliori etichette italiane. Eccellenze del nostro amato Made in Italy. Ma non temete, il sommelier, solerte, sarà pronto a guidarvi nella scelta.

E se amate il lago, soprattutto da dentro, allora non potete perdervi il loro aperitivo in barca. Quindi, buon relax sul Lago di Como. E se non voleste farvi trovare… questo è sicuramente l’indirizzo giusto!

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