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Lifestyle

Flavio Angiolillo: cocktail d’eleganza e savoir-faire

Creativo e raffinato, ha reinventato la mixology milanese

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Gli occhi di chi osserva attentamente, vengono colpiti dai dettagli. Una parola scelta con cura, un gesto sofisticato, un accessorio ricercato. Nel caso di Flavio Angiolillo, è tutto in lui a suscitare curiosità. Parla con accento francese, perché è lì che è cresciuto. Ha il savoir-faire di un gentleman d’altri tempi, perché l’eleganza è anche saper tenere tra le mani un calice di vino. E sulle sue mani campeggia un anello di famiglia, a simboleggiare un legame mai tradito con la tradizione.

Flavio Angiolillo: cocktail d'eleganza e savoir-faire

È il re Mida della Mixology meneghina, e ogni locale a cui ha dato vita è considerato una Mecca del buon bere. C’è il MAG Cafè, per cui una definizione devono ancora trovarla: guarda il Naviglio, invita a rilassarsi, dal cappuccino della mattina al bicchiere della staffa prima di tornare a casa. Il 1930 è uno speakeasy, e il privilegio è anche solo essere ammessi: atmosfera anni ‘30 e l’eleganza di quegli anni, è un rifugio sicuro per chi sa dove si trovi. Poi il Backdoor43, il “bar più piccolo del mondo”: inizialmente una scommessa, è riuscito a reinventare il concetto stesso di bar in quattro metri quadrati. Da un grande amore per il vinile è scaturita invece l’idea del Barba: il locale di nicchia, dove portare solo le persone su cui si vuole fare colpo. Manca qualcosa? Iter, ovviamente! L’aeroporto gastronomico che decolla ogni giorno da via Fusetti, per trasportare i suoi avventori alla scoperta delle migliori cucine del mondo.

Flavio Angiolillo: cocktail d'eleganza e savoir-faire

Genio e creatività, una buona dose di audacia, inventiva e nessuna paura di rischiare: queste le doti che hanno permesso a Flavio di distinguersi nell’affollato panorama della Mixology milanese. Caratteristiche che lui stesso ha impresso al suo everyday look: ama gli accessori, dicono molto di chi li indossa. Al nero preferisce i colori della terra, spaziando dai beige ai marroni, e quelli del cielo, dal grigio alle sfumature di blu. Veicola un ideale d’eleganza sofisticata, che lo rende emblematico della concezione di moda italiana e contemporanea di Boggi Milano. Un marchio che in questa città affonda le sue radici e che è fonte d’ispirazione per la sua frenesia e costante esigenza di rinnovamento.

Flavio Angiolillo: cocktail d'eleganza e savoir-faire

Boggi Milano accompagna l’uomo cosmopolita di oggi in ogni momento della giornata. Versatilità e personalizzazione, materiali selezionati e lo stile di chi sa come distinguersi. Come una pochette colorata in seta, che contrasta con un formale abito blu profondo: accessori inaspettati, colorati – all’occorrenza – in grado dare un twist a ogni outfit. Boggi Milano interpreta le esigenze di chi vive una città vibrante come Milano, frenetica dall’alba al tramonto, e desidera essere impeccabile in ogni occasione.

 

Nota dell’editore: è con orgoglio che ti informiamo che questo articolo è sponsorizzato da BBB S.p.A. e promosso da Flawless Milano. Ti ringraziamo per supportare gli sponsor che rendono Flawless Milano possibile.