To Top
Gelaterie

La Gelateria della Musica

La scala musicale del gusto per i palati più intransigenti

Do, re, mi, fa, sol, la, si… eccoci alla scala musicale del gusto del gelato: per i palati più intransigenti! Siamo a La gelateria della musica, ovviamente. Ogni gusto ha il nome di un cantante, di una canzone. Non importa se poi la chiami stracciatella e non “Ornella Vanoni”, biscottazzo e non “Gianluca Grignani”. La musica è in sottofondo, sulle pareti e dentro di te. E i gusti del gelato rispecchiano perfettamente il mood.

La Gelateria della Musica

Il locale è il più internazionale di Milano: ho trovato in fila gente proveniente da tutto il mondo. Sì avete letto bene… in fila! A volte così lunga che sembra la coda al casello di Milano sud al ritorno da un weekend estivo al mare. Non fatevi scoraggiare, sono veloci. E non dovete aspettare il tavolo, visto che non troverete né tavolini né tantomeno divanetti. Tre sgabelli (davvero 3) per far sedere i bimbi (o i più stanchi) e “that’s it”!

La Gelateria della Musica

Occhio che i gusti variano e non è detto troviate la ganache al cioccolato di cui avete tanto sentito parlare, ma di sicuro non manca mai il pistacchio di bronte salato: il must della gelateria (una volta, facendo la gentile, ho lasciato passare avanti un ragazzo giapponese che ha preso tutta la vaschetta di pistacchio. Due o 2,5 kg di gelato… a lungo ho poi riflettuto sulla mia debolezza di quel momento).

La Gelateria della Musica

Per garantire una elevata qualità, a seconda delle stagioni varia anche la frutta. Se c’è la fragola o il lampone, l’uva fragola o il caco non commettete l’errore di non assaggiarlo, è frutta all’ennesima potenza. Poi ci sono i mix, creati da loro e assolutamente sublimi, le chiacchiere (in periodo di carnevale), pere e cioccolato, pane, burro e marmellata la cheese cake scomposta e chi più ne ha più ne metta… beh, ancora qui? Correte a provarlo subito!

Ti potrebbero interessare anche...

Apollo Club Milano

Via Giosuè Borsi, 9/2 20143 Milano

Un club esclusivo. Un segreto al sapore di whisky e America anni '20.  Questa la prima impressione che si ha dell’Apollo Club Milano appena varcata la soglia: si viene letteralmente ipnotizzati dal bancone in legno scuro, dai divani in pelle, dai lampadari di cristallo e dal pianoforte a muro. L’ambiente è scuro ma non risulta pesante: [...]

Il Talea di Filippo Sisti apre a Milano

To read this article in English, click here. Talea come innesto, ibridazione. Talea come creazione di qualcosa di nuovo, sintesi di elementi (solo apparentemente) inconciliabili. Questo è il nome del nuovo attesissimo progetto guidato dall’enfant prodige della mixology Filippo Sisti e dal team di un bar che dell’innovazione ha fatto la propria bandiera come il Pinch – [...]

In Olanda da Iter

To read this article in English, click here. Il nuovo piace, il vecchio annoia. Iter in questo caso è una contraddizione perché, pur rimanendo sempre sé stesso, si rinnova continuamente, riservando grandi sorprese ai suoi avventori più fedeli. Ciò che rende speciale questo bar è il suo format: una drink list che cambia ogni sei mesi, ispirata [...]

La nuova drink list del Pinch – Spirits & Kitchen

To read this article in English, click here. Se i Navigli fossero un bosco, i suoi bar sarebbero gli alberi e le nuove drink list che sbocciano in ogni stagione sarebbero i loro fiori: una primavera che si ripete due (o più) volte l’anno. L’ultima di queste fioriture è la nuova drink list del Pinch - [...]

Bussarakham

Via Valenza 13, Milano 20144

Una volta varcato il massiccio portone in legno di Bussarakham, tutto il resto smette di esistere. Il rumore del tram che attraversa porta Genova, le chiacchiere che accompagnano gli spritz serviti sul Naviglio, tutto sparisce. Siamo in una via meno affollata, eppure la sensazione è quella di ritrovarsi in Oriente, un Oriente di ritmi lenti, luci soffuse e sapori [...]