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Classifiche

I Migliori Cocktail Bar di Milano

La guida definitiva ai migliori Cocktail Bar della città

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Ok. Facciamolo. Saremo oggettivi. No matter what. Stilare la classifica dei cocktail bar migliori di Milano non è impresa semplice. Ma siamo pronti.

Che siate puristi alla ricerca del Negroni perfetto o semplicemente intrepidi bevitori desiderosi di novità, Flawless Milano può aiutarvi a trovare il cocktail bar più adatto ai vostri gusti e al vostro stile.

Quindi, cari amici, ecco a voi La Mecca della Mixology milanese. La guida definitiva. Ecco a voi i cocktail bar migliori di Milano.

1930 Speakeasy

Indirizzo Segreto

1930 Speakeasy

Ci spiace iniziare la nostra classifica proprio con questo locale, visto che potremo svelarvi solo qualcosina. Quello che vi anticipiamo è che i ragazzi del Mag Cafè hanno una location ancora più esclusiva, un avamposto ancora più intimo con gli stessi cocktail da urlo. Vero Speakeasy in stile milanese, tutti lo conoscono ma in pochi sanno dove si trova. Eleganza e raffinatezza esclusive in una location d’altri tempi: siamo nel 1930, non dimentichiamolo. Potrete considerarvi dei veri esperti dei cocktail bar milanesi solo quando riuscirete a infiltrarvi qui dentro in qualche modo… Buona fortuna!

Nottingham Forest

Viale Piave, 1

Nottingham Forest Cocktail

Nessuna guida o classifica sui cocktail bar a Milano può definirsi completa senza una menzione al Nottingham Forest. Ripetutamente inserito nella classifica dei 50 migliori bar del mondo, questa è una mecca della Mixology, un vero laboratorio sperimentale. Il genio imprevedibile di Dario Comini si vede in tutte le sue creazioni, che stupiscono costantemente: i cocktail vi saranno serviti in una scarpa da ginnastica, in una piccola vasca da bagno, o forse in un teschio. Ovviamente i grandi classici non mancano, ma se riusciste a trovare un posto a sedere all’interno (impresa più che ardua) il nostro consiglio è di lasciarvi stupire dalle incredibili creazioni dello staff.

Rita & Cocktails

Via Angelo Fumagalli, 1

Rita & Cocktails

Un’istituzione vera e propria dei Navigli, il Rita & Cocktails offre un menù divertente, vibrazioni positive e il meglio dello stile milanese. Fondato nel 2002 da Edoardo Nono e Giànluca Chiaruttini, il Rita & Cocktails continua a essere un punto di riferimento per la miscelazione contemporanea in Italia e non solo. Conquista la clientela con la sua semplicità, la qualità altissima dei cocktail e una cucina eclettica: ingredienti che ancora oggi dopo 16 anni continuano a intrattenere e affezionare storici e nuovi clienti. Il simbolo del Rita è il GinZen, un drink fresco e speziato a base di zenzero pestato, lime e gin che non potete non assaggiare almeno una volta nella vita!

Kilburn Cocktail Bar

Via Panfilo Castaldi, 25

Kilburn - Milano

Un salotto in vero stile British ma dall’anima tutta milanese, questo cocktail bar è la casa della mixology di qualità: la sua bottiglieria vanta oltre 200 etichette di nicchia tra vodka, rum, whiskey persistenti e gin profumati in un percorso unico di degustazione tra le proposte degli House Cocktail. Il cibo non è da meno: all’ora dell’aperitivo potrete assaporare taglieri realizzati con le migliori eccellenze nostrane e se non vi foste ancora saziati fermatevi per cena, l’amore per la buona cucina vi stupirà tanto quanto i cocktail. Una proposta unica in città.

Casa Mia – Cocktail Bar & Bistrot

Viale Regina Giovanna, 22

La drink list invernale di Casa Mia - Milano

Ogni dettaglio di questo piccolo cocktail bar, dal decor alla strabiliante drink list fino alle specialità gourmet, mira più in alto che può e centra il bersaglio a ogni colpo. Il mood è estremamente raccolto e il bar non ha molti coperti, ma questo aggiunge soltanto valore al locale. Lo staff è preparatissimo e mette in mostra con orgoglio la ricerca minuziosa che sta dietro a ogni drink. Oltre ai cocktail, il bar è uno fra i più forniti di whisky della città: si contano oltre 200 etichette, fra single malt scotch whisky e blended da tutto il mondo.

MAG Cafè

Ripa di Porta Ticinese, 43

Mag Cafè

Il Mag Cafè non è un locale, è uno stato d’animo; è come Milano, affollato ma con la possibilità di ritagliarsi  un po’ d’intimità. Quel genere di locale dove iniziare una conversazione solo osservando gli oggetti esposti, sospeso in una bolla atemporale, ma con un obiettivo ben definito: garantire agli avventori la migliore drink experience possibile. Dentro a uno dei bar più famosi dei navigli, troverete una cocktail list originale, aggiornata ogni sei mesi. Il bellissimo bancone vintage arriva direttamente da una storica farmacia… il che è perfetto, così potrete dire che il prossimo cocktail ve l’ha ordinato il dottore!

The Botanical Club

Via Pastrengo, 11
Via Tortona, 33

The Botanical Club - Isola

Il Gin è il protagonista assoluto nella vita notturna di questo locale, che conta ben due location: quella originaria, nel cuore del quartiere Isola e la sorella minore nell’altrettanto vivace via Tortona. Il menù dei cocktail è stato sapientemente strutturato in modo da far risaltare il carattere botanico del gin su cui si basa, anche se ci sono diverse opzioni alternative nel caso in cui i distillati non fossero di vostro gusto. Il Botanical Club è anche rinomato per essere la più piccola distilleria di Gin in Italia, oltre che uno dei pochi posti in cui potrete assaggiare il loro sublime “Spleen et Idéal”, Gin che sembra finire ancora prima di raggiungere gli scaffali.

Dry Milano

Via Solferino, 33
Viale Vittorio Veneto, 28

Dry Cocktails & Pizza

Sicuramente uno dei locali più in voga di Milano (e questo la dice lunga). Con il suo bancone lucido di cemento, finiture in ottone e luci soffuse vi sentirete catapultati in una vera Mecca della Mixology. Ordinate un Old Fashioned – perfettamente bilanciato – e stuzzicate una focaccia mentre cercate di mantenere quell’espressione di mistero e distacco, che qui calza a pennello. Da provare anche il fratello minore, in zona Repubblica: stessa qualità, più posti a sedere.

Lacerba

Via Orti, 4

Lacerba Milano Bancone

Uno dei nostri posti preferiti in assoluto, Lacerba – Qui si Beve eguaglia senza ombra di dubbio gli standard che ci aspetta da città come New York o Londra in termini di precisione e innovazione, anche se dall’esterno non lo direste mai. Ispirato al magazine futurista da cui prende il nome, il menù di Lacerba privilegia i sapori incisivi, le combinazioni impulsive e le rivisitazioni innovative di vecchi classici. Tutto questo si aggiunge a un’esperienza inebriante… o forse dovremmo solo rallentare con il Sazeracs.

Eppol

Via Marcello Malpighi, 7

Eppol Milano

Eppol è il classico locale che vi aspettereste di trovare a Williamsburg o Shoreditch. Con un bancone rifinito di bellissimo marmo e legno scuro, circondato da mattoni a vista e da un muro di piante, è la miscela perfetta tra eleganza e stile “grunge”. I cocktail sono semplici ma perfettamente equilibrati: il vero focus è sul contenuto del bicchiere, non sul bicchiere stesso né tantomeno sulle decorazioni.

Tibi – Bistrot Provençal

Via San Fermo, 1

Tibi Bistrot Provençal

Contemporaneamente bistrot provenzale e cocktail bar. TIBI è un angolo di Francia che si nasconde dietro una piccola porta al civico 1 di Via San Fermo e che preserva la sua atmosfera raccolta dal turismo cittadino e dalle mode passeggere di città. La specialità qui sarà pure il gin (rappresentato da oltre duecento etichette), ma la versione alternativa del Moscow Mule, – l’African Mule -, è chiacchieratissima e non potete andare via senza averla ordinata.

Pinch – Spirits & Kitchen

Ripa di Porta Ticinese, 63

Pinch Cocktail Milano

Ecco un altro cocktail bar vintage nel cuore dei Navigli, che sembra appena uscito da una New York in piena epoca proibizionismo. Varcare la soglia del Pinch – Spirits & Kitchen è come fare un salto negli anni ‘30, inizio ‘40: salottini d’epoca, mobili vintage e tante bretelle tra le divise del personale. Lasciate che lo staff dalle giacche sgargianti vi trasporti in qualcosa di spettacolare da vedere ed eccezionale da gustare!

Ugo

Via Corsico, 12

Ugo Navigli

Ugo si definisce in modo manifesto “The Unusual Bar”. A chi non piacerebbe d’altronde essere fuori dal comune? L’arredamento – arricchito da vecchie racchette da tennis, candelabri e set da té – sembra uscito direttamente da un set di inizio ‘900. La lista dei cocktail, al contrario, bilancia un’ampia gamma di grandi classici, con qualche interessante (o dovremmo dire “unusual”) mistura.

Talea

Via F. Argelati, 35

Talea - Milano

Talea come creazione di qualcosa di nuovo e sintesi tra elementi apparentemente inconciliabili. Semi nascosto tra le vie dei Navigli, questo posto è un progetto nato dalla sinergia del mixologist Filippo Sisti e il team del Pinch. Unico nel suo genere, d’ispirazione botanica, da Talea si creano “pozioni inebrianti” incredibilmente belle (e buone), simili ad opere d’arte, che sono un piacere per la vista e il palato. Da provare i percorsi degustazione nel Vivarium, un vero unicuum in città.

Backdoor43

Ripa di Porta Ticinese, 43

Backdoor 43

Ecco un altro misterioso locale, sempre dei ragazzi del Mag Cafè. Il Backdoor43 è considerato come il bar più piccolo del mondo: bussate alla finestrella e vi risponderà Mr. V, l’unico Mixologist della città con la maschera, pronto a prepararvi i vostri cocktail take away. Mi raccomando, vietato aprire la finestra e sostare lì davanti una volta ricevute le ordinazioni. A meno che ovviamente non siate riusciti a prenotare l’intero locale per un paio d’ore… Il Backdoor43 può ospitare fino a quattro persone alla volta, quindi scegliete bene la compagnia!

The Doping Club

Piazza Ventiquattro Maggio, 8

The Doping Club at The Yard Hotel - Milano

Il The Doping Club presso The Yard Hotel offre un’esperienza che vi farà sentire esattamente nell’Inghilterra degli anni ’20. Sbottonatevi la giacca e rilassatevi in uno dei meravigliosi divani di pelle vintage. Il Doping Club propone raffinati cocktail da veri dandy che vi metteranno a dura prova. Non tutti sanno che, passando per il The Doping Club, si accede a un altro dei segreti meglio custoditi della Mixology meneghina: Wootsu Society. Il nome rimanda a una delle più antiche società segrete del Paese asiatico, mentre l’atmosfera è un turbine di quell’oscurità che fa sentire l’ospite fuori dal tempo. Volete entrare? Pare che sia necessario piacere a un certo Mr. Lee…

Barba

Via San Gregorio, 40

Il nuovo menù del Barba - Milano

Della stessa famiglia del Mag Café. Un cocktail bar di mixology dal concept sorprendente dove la musica fa da padrona e l’amore per il vinile viene sbandierato senza timore. Il menù è innovativo e si legge su entrambi i lati di un 45 giri, i cocktail un inno alla sperimentazione. La drink list è un vero e proprio esercizio di creatività: tra proposte inedite e twist sui grandi classici scegliere il primo sarà difficile. Poi vorrete assaggiarli tutti.

Dhole

Via Tiraboschi, 2

Dhole - Milano

Un cocktail bar che fa fare un giro nei Paesi asiatici. Dhole (anche ristorante) è quello che ci vuole per sperimentare accostamenti audaci e profumi dell’est sotto forma di drink da gustare in una location affascinante. La carta da parati, l’illuminazione soffusa, il mobilio, ma soprattutto i sapori rimandano inesorabilmente a viaggi in paesi esotici.

Iter

Via Mario Fusetti, 1

Iter - Milano

Iter è il primo fusion cocktail bar di Milano, firmato Nicola Scarnera e (ancora una volta) Flavio Angiolillo & Co, con un’anima a cui piace viaggiare  – From Italy To The World, appunto. Il team di chef, bartender e fotografi, una volta ogni sei mesi, prepara le valigie e parte per una settimana in un Paese del mondo per esplorarne culture e tradizioni culinarie, reinterpretandole. I menù proposti, quindi, sono il riflesso di contaminazioni estere e cambiamenti che si riflettono nei drink, nella cucina e nell’allestimento della location. Un vero e proprio“aeroporto” gastronomico. 

The Spirit

Via Piacenza, 15

The Spirit - Milano

Divanetti di velluto scuro, giochi di luci e specchi e un bancone in mogano nella sala principale, mentre nella seconda, divisa da tende di velluto, si sviluppano altri tavolini più raccolti. The Spirit è contemporaneamente un bar e un club dal suggestivo gusto retrò, dove bere bene vuol dire scegliere tra le migliori etichette di spirits provenienti da tutto il mondo. Associandosi, poi, si puo’ godere di alcuni vantaggi esclusivi come la possibilità di prenotare parte del locale, partecipare ad eventi speciali, gustare bottiglie “luxury” e sfruttare un servizio totalmente tailor made.

GinO12

Alzaia Naviglio Grande, 12

GinO12

Nascosto tra le viuzze dei Navigli, GinO12 (collegato al ristorante Officina 12) è uno dei posti migliori a Milano per gustare un Gin Tonic, o un cocktail a base di Gin. Con il suo lungo bancone metallico e le pareti con mattoni a vista, GinO12 lascia in bocca quel sapore che sa tanto di Manhattan. L’unico problema sarà scegliere il vostro gin preferito tra l’amplissima selezione di distillati provenienti da tutto il mondo.

Rufus

Via Alberto da Giussano, 2

Rufus Cocktail Bar

Da Rufus estro e creatività regnano sovrani in una location dominata dai mattoni a vista. Un cocktail bar d’avanguardia di mixologist che incantano con miscele e ricette sempre nuove, preparate rigorosamente con soli prodotti di stagione; da gustare alla luce di imponenti lampadari che creano giochi di luce affascinanti. Qui, il vintage va a braccetto con il moderno.

Drinc

Via Plinio, 32

Drinc MilanoPhoto credit Vivi Milano

Non lontano da corso Buenos Aires, Drinc è uno dei locali più innovativi della piazza milanese. La location è intima e rilassante, perfetta per fuggire dalla frenesia e dal trambusto di una delle strade più trafficate della città. Un luogo dove ampliare i vostri orizzonti sorseggiando un mix esplosivo di sapori. Il bar tender Luca Marcellin ha realizzato una cocktail list che è allo stesso tempo interessante e super “Instagrammabile”.

Pravda Vodka Bar

Via Carlo Vittadini, 6

shotglass

Se la vodka è il vostro veleno preferito, allora vi consigliamo questo bar d’ispirazione Russa in via Vittadini. La nostra opzione preferita è il Vodkatini, realizzato con la pregiatissima vodka Moskovskaya Cristall, oppure senza fare tante storie calatevi a pieno nella situazione e ordinate una vodka “liscia”. Come farebbe un vero Russo. Na zdorovie!

Special Mention

Bar Basso

Via Plinio, 39

Bar Basso

Il 2016 è stato un anno di grandi perdite: pionieri nell’arte, nella musica, nella moda, nella letteratura e nel mondo dei mixologist ci hanno abbandonato lasciandoci la loro eredità. Il barman del Bar Basso, Mirko Stocchetto, è scomparso lo scorso novembre, ma la sua famosa invenzione, il Negroni Sbagliato, non ci lascerà mai. Leggenda vuole che Stocchetto abbia accidentalmente versato del Prosecco in un Negroni al posto del Gin e che solo al momento dell’assaggio si sia reso conto di quanto fosse buono il risultato. Così Mirko iniziò a servire nel suo bar il Negroni Sbagliato in alti bicchieri realizzati appositamente a Venezia, con un grande e unico cubetto di ghiaccio. Ordinate uno Sbagliato per voi e uno per Mirko! Salute!

Noi no, per questo condividiamo ogni settimana le miglioni esperienze
di Milano e dintorni…