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Ristoranti

Paper Moon Giardino

Un salotto neoclassico nel cuore del quadrilatero Milanese

A due passi da San Babila, nel cuore del quadrilatero della moda, si respira ogni giorno un’atmosfera speciale. Tra le fantastiche vetrine dei brand del lusso si riconosce una Milano d’altri tempi, come ci suggerisce l’Ottecenesco Palazzo Reina situato in via Bagutta, 12. Al primo piano del palazzo, recentemente ristrutturato dallo studio di design giapponese AB Concept, Pio Galligani e la moglie Enrica del Rosso già proprietari del Paper Moon, sulla scena milanese dal 1977, hanno deciso di raddoppiare con il Paper Moon Giardino.

Paper Moon Giardino - Milano

Il progetto non tradisce lo spirito originario del luogo, un’antica dimora privata di una nobile famiglia milanese, i Reina appunto. Paper Moon Giardino è un locale ricercato e di design, come gli altri 5 sparsi per il mondo, arricchito dalla presenza di un ampio giardino.

Paper Moon Giardino - Milano

Un salotto raffinato, di stile neoclassico, dove elementi tradizionali sono combinati con estrema maestria ad altri di moderno design. La luce è la protagonista indiscussa dell’ambiente: proviene in modo naturale dall’ingresso e dall’affaccio sul giardino e si fa strada anche nelle tre sale che costituiscono il locale. Il Gran Salon, quella più ampia, dove trionfa il bianco con l’unico elemento a contrasto costituito dalle sedie di legno scuro, la Wine Library che ospita un ambiente più intimo, specchi tondi e poltrone che virano sui toni del senape e del beige e infine la sala lounge, ancora più luminosa grazie alla notevole quantità di specchi e impreziosita da una parete dedicata a fotografie d’epoca. I soffiti, alti e affrescati, sono di notevole impatto architettonico.

Paper Moon Giardino - Milano

La sublime semplicità della mise en place suggerisce un’arte del ricevere basata sui veri valori di un tempo, senza fronzoli ma senza perdere di vista l’esperienza del cliente. Va sottolineata l’estrema preparazione, professionalità e attenzione a ogni singolo dettaglio di tutto il personale, sempre pronto a dare prova della profonda conoscenza dei piatti, delle bevande e della storia della location.

Paper Moon Giardino - Milano

Il menù del Paper Moon Giardino si divide in tre sezioni: “senza fuoco”, ossia prodotti lavorati il meno possibile per esaltarne la freschezza, “senza tempo”, quindi gli evergreen, insostituibili in quanto simbolo della tradizione mediterranea e gli immancabili “piatti di stagione”, che esaltano la genuinità degli ingredienti.

Paper Moon Giardino - Milano

Il pesce è il grande protagonista. Dai crudi come antipasti, tartare o battuto di gamberi rossi, all’immancabile fritto misto. Di questa stagione ottimo il baccalà in pastella accompagnato da un tris di salse dello chef, così come il risotto alla pescatora che trionfa con la freschezza di calamari e molluschi. Degni di nota sono anche i ravioli ripieni di burrata con gamberi rossi, il Pacchero al pomodoro e le linguine ai frutti di mare: piatti tradizionali che, se fatti ad arte, come in questo caso, sanno regalare un’esperienza culinaria estremamente appagante.

Paper Moon Giardino - Milano

Meritano un assaggio anche la delicata ombrina al forno con verdure, servita racchiusa in un cestello di pane e formaggio e il tonno croccante avvolto da granella di grissini. Non meno interessante la proposta di carne: si può optare per la cotoletta alla milanese presentata con un’impanatura di grissini oppure una tartare di manzo con funghi selvatici.

Paper Moon Giardino - Milano

Il consiglio è di lasciare spazio anche al dessert per assaporare fino in fondo la maestria dello Chef e per farsi rapire dall’incanto di questo indirizzo fuori dal comune nel cuore di Milano.

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