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Bar & Pasticcerie Ristoranti

Peck

Il tempio della gastronomia italiana

A Milano ci sono delle vere e proprie istituzioni, dei luoghi quasi sacri che ogni milanese di origine o di adozione dovrebbe conoscere. Uno di questi è Peck, “il tempio della gastronomia italiana”. Sfido chiunque a non essersi mai fermato a guardare le sue vetrine, protette dal trambusto e dalla frenesia di via Torino nella più riservata e discreta via Spadari, e a non essere attratto dalle luci che circondano e addobbano durante il periodo natalizio il palazzo che lo ospita.

Chi di voi non è mai entrato, anche solo per curiosare tra i banconi – dove è possibile acquistare salumi di altissima qualità, carne pregiata, pasta fresca, ma anche piatti già pronti tutti accomunati dalla minuziosa ricerca di materie prime di altissima qualità – o al piano inferiore dove ci si può perdere tra le innumerevoli etichette disponibili nell’enoteca? Al primo piano – che fino a qualche tempo fa ospitava una sala da tè – si trova il “Ristorante al Peck” dove, durante l’orario di apertura della gastronomia, è possibile gustare i piatti della tradizione milanese (e non solo) interpretati da Matteo Vigotti, executive chef stellato e grande fautore della ricerca di materie prime di qualità.

Peck - Via Spadari, Milano.

L’enoteca di Peck

Se invece attraversate la strada e girate l’angolo in via Cesare Cantù, trovate “Peck Italian Bar”. Fermatevi a colazione, prima di andare al lavoro, a gustare una brioche (provate la Veneziana!) accompagnata da un ottimo caffè o cappuccino, o passate dopo l’ufficio per l’aperitivo (quello tradizionale però, con finger food, patatine artigianali e le mandorle!). Non ve ne pentirete!

Tornando a Peck, la location e l’atmosfera mi fanno venire in mente una Milano degli anni ’80 (da me ovviamente ammirata solo nei film!) quando il mondo della finanza e dell’industria italiana conoscevano il loro massimo livello di splendore. Mi ricorda il bistrot di una delle scene del film Wall Street, frequentato da imprenditori e uomini d’affari impegnati anche in pausa pranzo. Basta guardarsi intorno tra i tavoli ed ecco comparire uomini in giacca e cravatta, clienti abituali che non sanno rinunciare al rito del pranzo accompagnato dalla lettura del loro quotidiano, ma anche signore bon ton che chiacchierano con le amiche e turisti in pausa dallo shopping.

Peck - Via Spadari, Milano.

La salumeria di Peck

Il servizio al tavolo è veloce (d’altra parte, citando Gordon Gekko, “Il pranzo è per chi non ha niente da fare”), i camerieri esaudiscono prontamente ogni richiesta e dimostrano una professionalità di altissimo livello. Il menù ripercorre i grandi classici della tradizione rivisitati in base alla stagionalità dei prodotti: da provare assolutamente il risotto e, ovviamente, il vitello tonnato Peck con terrina di verdure – il mio piatto preferito. Se siete di fretta potete ordinare in pausa pranzo i panini gourmet creati al momento con i salumi di altissima qualità che hanno reso questo luogo – fin dal 1883 – la salumeria più prestigiosa di Milano.

Piccolo Peck

il Piccolo Peck

Di recente inaugurazione il “Piccolo Peck“, un caffè gastronomico situato all’interno del negozio aperto tutto il giorno, dove poter assaporare una selezione delle delizie del banco gastronomia fredda (insalata russa e paté di carne), salumi e formaggi, piatti gourmet (anche nelle versioni vegane e gluten free) e ottimi sandwich da leccarsi i baffi. Perfetto per colazione, pranzo, merenda o aperitivo.

Ora che vi ho svelato uno dei miei posti preferiti, dove mi piace sempre tornare anche da sola per respirare appieno quest’atmosfera un po’ retrò, vi prego lasciatemi un tavolo libero!

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