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Bistrot

Pescheria con Cottura

La rusticità della “braceria” pugliese in un nuovo concept food & drink che conquista Milano

Pescato e mangiato. Accade da Pescheria con Cottura, in via Tito Speri 7, all’ombra dei grattacieli filo-newyorkesi di Porta Nuova, a pochi passi dal fascino esotico della vibrante China Town e dalle classiche passeggiate di tendenza in Corso Como. Siamo nell’evergreen della Milano da bere, ormai punto di riferimento storico, che, pur conservando la propria identità, non fatica a innovarsi; anzi, lo fa a ritmo sfrenato, alla velocità della luce, quella che illumina i cartelloni pubblicitari e fa ballare la gente senza tregua nei locali della zona, accendendo le strade trafficate di bagliori e tremolanti luccichii al frenetico passaggio delle auto. Milano, sempre di più, vive di contrasti e contaminazioni, cercando punti di rottura per il puro gusto di andare a ricucirli in maniera sempre diversa. È una città che sfida limiti e contraddizioni a passo di marcia, con una costante: più si allontana dalle origini, dalla terra e dal mare, dai valori di semplicità, qualità e freschezza, più li va a cercare. Volare alto, sì, buttando ogni tanto l’occhio alla base, per non dimenticare.

Pescheria con cottura - Milano

Pescheria con Cottura sbarca a Milano dopo aver conquistato Lecce, portando con sé la freschezza del mare e l’amore per i rituali classici della cultura italiana: il concept – ideato da Fabio Ingrosso insieme al padre Daniele – si ispira infatti ai “fornelli di Cisternino”, storici locali-macelleria pugliesi che di giorno sono negozi e la sera si trasformano in vere e proprie cucine, dove pane, carni e altre specialità locali vengono cotte alla brace all’interno di profumatissimi forni a legna. Dalla carne al pesce, dal sud al nord: et voilà, ecco Pescheria con Cottura alla conquista di Milano, dall’ora di pranzo al cocktail serale, passando per l’aperitivo. La rusticità da “braceria” è mantenuta nella formula, vincente, del banco pescheria: il menu della serata si costruisce a vista, con l’aiuto del direttore Mimmo Persano, sempre presente in sala per orientare gli ospiti in base ai loro gusti e preferenze. Dalla pescheria alla cucina, anch’essa a vista, per poi apparire in presentazioni curate su una tavola dal design minimalista, in un ambiente elegante e raffinato. Autentico e chic, come piace qui.

Pescheria con cottura - Milano

Pescheria con Cottura è cucina e anche cocktail bar, dove l’area lounge non è isolata, bensì integrata fra i diversi ambienti ristorante: il bar è un salotto accogliente il cui confine rispetto alla sala è tracciato solo dalle variazioni nell’illuminazione e nel design, come per ribadire una scelta di continuità, che permetta alla pratica rusticità del banco pescheria di fondersi con la cultura cittadina della moderna food & drink experience. Al bar, il giovane Paolo Mastropasqua stupisce con ricercati cocktail di qualità, mentre la scelta dei vini è affidata alla wine consultant Valentina Rizzi.

Pescheria con cottura - Milano

La drink list è essenziale e di personalità; interessanti le proposte di Food Pairing che guidano alla scoperta di tapas marine in abbinamento agli 11 signature cocktail della casa. Abbiamo provato tre piatti in orario di aperitivo: il sashimi di ombrina marinato all’acidulato di umeboshi, pomodoro verde e nocciole, che gioca piacevolmente sul contrasto tra culture e consistenze, lasciando in bocca una sensazione di persistente acidità; notevole in abbinamento al Buhido Fizz, a base di gin. La tartare di tonno rosso con capperi, olio evo e pomodorini secchi ci è stata consigliata in sala in base al pescato del giorno: indiscutibile freschezza della materia prima e toni mediterranei, per una creazione che bilancia abilmente dolcezza e sapidità, con una dadolata di tonno quasi cremosa, che si scioglie in bocca; gustato con un calice di champagne a prevalenza Pinot nero, per sostenere con carattere l’intensità dei sapori. Per concludere, polpo fritto con crema di burrata, accompagnato da polvere di pomodoro e basilico: la carne del polpo resta morbida all’interno e l’esterno è solo lievemente croccante, per una frittura che non stanca e riesce a non appesantire la burrata, esaltandone invece, per contrasto, la ricca morbidezza; l’acidità del pomodoro e il profumo del basilico sgrassano e il Saint Nicholas Punch, cocktail in pairing, avvolge il palato con delicata dolcezza.

Pescheria con cottura - Milano

Per concludere, un assaggio allo spumone al pistacchio ci riporta in vacanza tra i mari del Sud. Il tocco in più arriva dal caffè, servito all’italiana all’interno di una moka fumante: un dettaglio rivelatore dell’animo di un locale che, pur abbracciando la milanesità in termini di look & feel – e riuscendoci con precisione e qualità – nasce da calde atmosfere e confortevoli ricordi di casa.

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