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Lifestyle

Sfidare la sorte al Backdoor43

Un nuovo modo di bere in cui sono le vostre storie a raccontare i vostri gusti

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C’è un posto a Milano che ha da poco spento la sua terza candelina. Un posto piccolissimo, così tanto da diventare il bar più piccolo del mondo. Stiamo parlando del Backdoor43, proprio di fianco al Mag Cafè: se siete frequentatori abituali dei Navigli, avrete sicuramente visto la fila davanti alla sua porta, non per entrare, ma per ordinare dall’uomo con la maschera uno dei sette cocktail che compongono la lista da asporto. Se non siete mai capitati qui davanti invece, sappiate che quest’angolo di Milano nasconde un’esperienza così particolare che molti hanno pensato venissero praticati riti esoterici al suo interno.

BackDoor43 - Milano

Non preoccupatevi, niente di tutto questo. La cosa peggiore che potrà capitarvi qui sarà di non trovare posto. Per entrare infatti, visto che il locale riesce ad ospitare al massimo quattro persone, è consigliabile prenotare con largo anticipo. Quattro turni: dalle 7:30 alle 9, dalle 9 alle 10,30, dalle 10:30 a mezzanotte e, infine, da mezzanotte all’una e mezza. In quest’ora e mezza però, avrete a vostra disposizione un Mixologist d’eccezione, pronto a farvi divertire e dimenticare in un battito di ciglia il mondo esterno e tutte le sue preoccupazioni.

BackDoor43 - Milano

Rinomato per la selezione di Whisky, di cui su richiesta vengono organizzate degustazioni, sugli scaffali del Backdoor43 troverete pane per i vostri denti. Ma veniamo al menù: il concept cambia ogni anno ed è studiato di volta in volta per lasciarvi qualcosa su cui riflettere. Prendete posto, scegliete la musica che preferite, spegnete i cellulari e lasciatevi guidare verso un nuovo modo di bere, in cui sono le vostre storie a raccontare i vostri gusti. Non siamo stati abbastanza chiari? Ecco come funziona.

BackDoor43 - Milano

Tutto inizia con dei dadi particolari, su cui troverete delle immagini stilizzate al posto dei soliti numeri. Sì, dovete lanciarli. Concentratevi allora, perché dall’esito della mano dipenderà il vostro cocktail. Vi sarà chiesto infatti di raccontare una storia che riesca a legare tra di loro le immagini: può essere vera o inventata, non importa. La cosa fondamentale è che racconti qualcosa di voi, perché le vostre parole saranno la base della miscelazione che, come un sapiente alchimista, il barman dietro al bancone preparerà davanti ai vostri occhi esterrefatti.

BackDoor43 - Milano

Incuriositi da questo strano menù creato sul momentovis-à-vis, abbiamo chiesto a Francesco Bonazzi, che si alterna dietro al bancone con i ragazzi del Mag, di raccontarci le storie più particolari che si sono create da una situazione così insolita. “Si instaurano dei bei rapporti con le persone, quando si lasciano andare poi raccontano di tutto, abbiamo addirittura avuto diverse proposte di matrimonio”. Non stentiamo a crederci… ma adesso tocca a noi sfidare la sorte.

BackDoor43 - Milano

Usciamo con una polaroid che ci ritrae sorridenti ed appagati con il nostro cocktail in mano e la sua ricetta come ricordo: 15 ml di Talisker, 30 ml di Cocchi (Americano), 5 ml di Clorofilla e 15 ml di Bitter. Volete sapere qual è la vostra sorte? Tirate i dadi allora e lasciate che la vostra fantasia racconti più di quanto non riusciate ad esprimere con le semplici parole.