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Ristoranti

SINE, Ristorante Gastrocratico

L’essenza del “senza”

Procede per sottrazione chef Roberto Di Pinto, che con SINE libera l’alta cucina da gabbie e preconcetti per renderla comprensibile, inclusiva e accessibile, onorandone l’eccellenza. Si dice che non esista lusso accessibile. Si racconta che il lusso, nella sua più profonda essenza, sia esclusività, contrario di inclusione. Un concetto che, appunto, entra in netta contraddizione con l’idea di accessibilità. Tutto ciò che è di alto livello è però davvero incomprensibile? No, alla mente curiosa e all’occhio attento si aprono strade sempre nuove. SINE si definisce Ristorante Gastrocratico: lo si potrebbe chiamare anche Gastrocritico, perché chiara è l’intenzione di rompere con una concezione snobista e classista di cucina gourmet. Eccola qui la Gastrocritica, la critica della gastronomia pura: al di là del superfluo, sfumano le barriere, si dissolvono le separazioni e finisce per avere senso anche il concetto di lusso accessibile.

Sine Ristorante Gastrocratico - Milano

La “Gastrocrazia” si apre alla volontà di comprenderla: questo fa SINE, che, “senza” fronzoli, vuole allargare i confini della cucina gourmet, della gastronomia di qualità, parlando a tutti e non solo a una ristretta élite. Via tutto ciò che rappresenta un peso inutile sul piatto e sul conto del cliente: una Gastrocritica che, eliminando le ridondanze, fornisce le chiavi di accesso alla nicchia della Gastrocrazia, per permettere all’utente di capirla e viverla in prima persona. Chi poi conosce l’eccellenza non la riterrà più un extra: la vorrà nella sua vita sempre. Chi conosce che cos’è davvero l’eccellenza, al di là di irrilevanti indoramenti, la riterrà possibile e la riscoprirà vicina.

Sine Ristorante Gastrocratico - Milano

Nasce dalla ristrutturazione di una vecchia officina di moto, SINE, che va forte a Milano dallo scorso 8 dicembre, giorno della sua nascita. Filosofia, quindi, ma anche tanta concretezza, tanta matericità e tanto attaccamento alla terra. Fedeltà alle origini partenopee e ai classicismi della grande cucina francese si incontrano nello stile di chef Roberto Di Pinto, creatore del concept. Ai suoi iconici piatti, tra cui il risotto Milano/Napoli o il Babà tra sacro e profano, si uniscono oggi nuove idee che vivono di creatività e concretezza insieme.

Sine Ristorante Gastrocratico - Milano

Il “Menù Gastrocratico” propone 5 portate a 45,00€, per una vera e propria rivoluzione gourmet. Gastrocrazia per cercare di fare cultura, rivolgendosi soprattutto ai giovani, con un’offerta alla loro portata, che, ogni martedì, mette a disposizione degli under 25 un tavolo con menù fisso a 35,00€. A pranzo, accanto alla carta, una formula di business lunch con piatti suggeriti dal mercato. La cucina di Roberto nasce dalla conoscenza delle materie prime, dalla varietà degli ingredienti, dalle ricette della tradizione popolare che hanno reso grande il made in Italy nel mondo.

Sine Ristorante Gastrocratico - Milano

Roberto Di Pinto ha iniziato ad avvicinarsi alla cucina sfogliando “Gran Gourmet”: ambizione, quindi, ispirazione e desiderio di entrare a far parte di un mondo che, prima di tutto, era impresso sulla carta, quando ancora le stampanti 3D non esistevano. Leggendo tra le righe, Roberto è arrivato a girare il mondo dalle cucine di Starwood Hotels, per poi entrare nell’universo di Nobu a Milano e approdare a Parigi nel 2000 a fianco di Beltramelli, allievo di Marchesi e Ferran Adrià. Diventato Executive Chef al Bulgari, Roberto completa uno stage al Ristorante Torre del Saracino dove, lavorando insieme a Gennaro Esposito, riscopre i valori e i sapori della cucina di casa.

Sine Ristorante Gastrocratico - Milano

Un percorso di autenticità e sostanza si fonde con una passione dalle radici antiche: questo è ciò che rimane, al di là del superfluo, nella cucina Gastrocratica di SINE. Senza coperture, l’essenziale è al centro dell’esperienza.

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